Il tecnico nerazzurro: «Quest’anno abbiamo avuto difficoltà contro di loro, specialmente nel primo derby in campionato, mentre gli altri due sono stati equilibrati e decisi da episodi»
«Sappiamo l’importanza della partita, il Milan è un avversario di qualità e ci ha sempre creato difficoltà». Simone Inzaghi non abbassa la guardia in vista della semifinale d’andata in Coppa Italia e non sottovaluta l’impegno: l’Inter, stando alle parole del tecnico, non vuole scegliere tra serie A, Champions League e Coppa Italia. «Il nostro obiettivo era arrivare vivi in tutte le competizioni a inizio aprile, è difficile porsi un solo obiettivo quando sei all’Inter, il difficile arriva adesso. Ma non c’è assolutamente una priorità tra tutti gli obiettivi».
Per Inzaghi, il Milan è una squadra da continuare a temere: «Quest’anno abbiamo avuto difficoltà contro di loro, specialmente nel primo derby in campionato, mentre gli altri due sono stati equilibrati e decisi da episodi. Ormai sta capitando spesso di giocarne quattro o cinque derby in una stagione: il Milan è una squadra forte di qualità e può impensierire qualunque squadra: lo abbiamo visto con Napoli, contro di noi, contro il Real Madrid. Ci vorrà grandissima attenzione, sapendo che anche il Milan vorrà vincere questo doppio confronto».
Inzaghi intanto deve ancora comunicare la scelta del portiere titolare tra Yann Sommer e Josep Martinez: «Bastoni rientrerà, ci sarà da valutare De Vrij, mentre Lautaro Martinez potrebbe recuperare per la sfida contro il Parma ma è ancora da valutare, lui vorrebbe esserci sempre». Infine, un elogio ad Arnautovic: «Ha sempre dato tanto al mondo Inter anche prima di fare bene, ma l’ho voluto fortemente a Milano e il suo apporto ora si fa sentire. Ma per il futuro non posso sbilanciarmi».